Nozioni generali sugli impianti dentali croazia

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Gli impianti dentali sono delle viti in titanio che s’innestano nell’osso e sostituiscono la radice del dente mancante. Si usa il titanio per la sua biocompatibilità, il che è molto importante affinché il tessuto osseo non rigetti il corpo estraneo innestato. Sull’impianto viene posta una sovrastruttura anch’essa in titanio (negli ultimi tempi sempre più frequentemente rivestita in zirconio) che serve come elemento d’unione tra l’impianto e il manufatto protesico. In assenza di un solo dente, l’impianto funge da supporto della corona; in assenza di più denti adiacenti, l’impianto funge da supporto del ponte. I pazienti affetti da edentulia totale hanno spesso problemi a portare la c.d. dentiera, ossia la protesi totale. Gli impianti dentali croazia, in questo caso, sono molto utili perché servono ad ancorare la protesi. Vi mancano uno o più denti? Un team odontoiatrico di specialisti croati risolverà i vostri problemi! Portare una protesi dentaria, soprattutto sull’arcata inferiore, ancorata con impianti dentali, dà una sensazione di maggior sicurezza e migliora la masticazione. All on 4 impianti dentali – turismo dentale croazia.

Quali impianti utilizziamo

Gli impianti dentali della Nobel Biocare sono il frutto di un’esperienza quarantennale nel campo dell’applicazione dei processi produttivi tecnologicamente più avanzati e nell’uso del titanio commerciale più puro e chimicamente inerte. I materiali così ottenuti sono lavorati a freddo, il che li rende ancor più resistenti e duraturi.

L’Implant Direct è un’azienda statunitense diventata, col tempo, sinonimo d’innovazione e qualità nella produzione degli impianti dentali. Il fondatore dell’Implant Direct è il dott. Niznick. Nel suo lavoro egli è sempre stato guidato da un’idea: ogni paziente deve poter disporre di impianto d’alta qualità a prezzi accessibili.

In tema di protesi implantare, il nostro studio si serve anche del sistema implantare ASTRATECH. Prodotto in Svezia, è considerato uno dei migliori sistemi implantari al mondo. La prassi conferma gli ottimi risultati terapeutici raggiunti con questo prodotto. Perché aspettare anni se già oggi potete contattarci e regalarvi così un nuovo sorriso con il quale affrontare il mondo!

I metodi diagnostici per l’innesto degli impianti

CBCT (tomografia computerizzata)

La CBCT, grazie a uno specifico software, consente di visualizzare l’osso in 3 dimensioni, il che ci permette di posizionare con maggiore precisione e facilità l’impianto nella sede dell’innesto. La visualizzazione tridimensionale delle strutture ossee e la simulazione al computer dell’innesto implantare danno al paziente un’anticipazione del programma e del procedimento terapeutico. Il software digitale ci aiuta a capire se la strada della terapia implantologica è precorribile, oppure se è necessario adottare un’altra tecnica chirurgica o impiegare un altro materiale. Uno dei principali vantaggi della diagnosi tridimensionale è la possibilità di scegliere l’impianto più consono e di optare per la tecnica d’innesto più semplice e meno invasiva per il paziente. Iimpianti dentali croazia.

RADIOGRAFIA DIGITALE

La radiografia dentaria classica è una tecnica diagnostica che, ormai, appartiene al passato. Oggi il nostro studio è in grado di offrirvi la radiovisiografia (RVG), ossia la radiografia digitale delle arcate dentarie che riduce del 90% le emissioni di radiazioni della radiografia classica. Rispetto alle altre tecniche radiografiche, la RVG presenta due principali vantaggi: l’immediata disponibilità dell’immagine e una sua maggiore precisione. Il nostro studio dispone di due tipologie di apparecchi radiografici digitali: l’ortopantomografo e l’apparecchio radiografico intraorale dentario. L’ortopantomografia digitale è la radiografia panoramica delle due arcate dentarie. La radiografia digitale intraorale ci permette, invece, di mettere a fuoco un solo dente, o i dettagli della corona e delle radici di un dente o delle strutture limitrofe del parodonto e dell’osso alveolare.

I VANTAGGI DELLA TECNICA CBCT:

  • Il paziente, in modo semplice e immediato, può seguire le fasi dell’innesto grazie alla simulazione visualizzata dal software.
  • Si può misurare con precisione la densità dell’osso interessato e visualizzare il procedimento d’innesto.
  • Rende più semplice decidere alcuni parametri legati all’innesto, come la lunghezza, la larghezza e la posizione dell’impianto.

I VANTAGGI DELLA RTG:

  • Le immagini radiografiche sono immediatamente disponibili e non c’è bisogno di recarsi in uno studio radiologico esterno al nostro.
  • Immagini estremamente precise e nitide e molto più grandi di quelle fatte con gli apparecchi delle generazioni precedenti.
  • Le nuove generazioni di apparecchi riducono del 90% le radiazioni emesse dai vecchi apparecchi, esponendo i pazienti a una dose di radiazioni equiparabile a quella a cui sono quotidianamente esposti.

INNESTO IMPLANTARE SIMULATO AL PC

Si svolge mediante un software che analizza le immagini tomografiche delle ossa mandibolare e mascellare del paziente e che serve per pianificare virtualmente l’inserimento dell’impianto. Si tratta di un metodo diagnostico preciso ed esatto in grado di visualizzare ogni modifica dello stato dell’osso. Visualizza in modo molto preciso i denti adiacenti (se presenti) e la posizione dei nervi, dei vasi sanguigni e dei seni mascellari.

Questo programma computerizzato permette l’esatta ricostruzione tridimensionale dell’osso, il che facilita la pianificazione dell’intero procedimento d’innesto degli impianti, il loro numero, la loro lunghezza, la loro circonferenza, l’angolazione e il rapporto con le strutture parodontali adiacenti. Impianti dentali Croazia. Questo programma ci permette di conseguire un’elevatissima precisione tanto nell’approccio chirurgico, quanto nell’approccio protesico, entrambi parte della terapia odontoiatrica. All on four prezzi in Croazia.

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Implantologia a carico immediato

L’implantologia a carico immediato è un metodo che consente l’inserimento di un impianto dentale di tipologia e forma specifici nell’alveolo del dente estratto, immediatamente dopo la sua estrazione. Ciò consente di realizzare la protesi provvisoria in pochissimo tempo. In questo modo viene ridotto sensibilmente il tempo che passa dalla perdita del dente all’inserimento della protesi definitiva. Si tratta, inoltre, di una soluzione che soddisfa sia le esigenze estetiche, sia le esigenze funzionali del paziente. Il principale vantaggio dell’implantologia a carico immediato consiste nel fatto che è sufficiente una sola seduta per estrarre il dente e per inserire l’impianto. Agendo così in fretta, si rallenta di molto il processo di riassorbimento del tessuto osseo dell’alveolo del dente estratto. Per essere sottoposti a questo tipo d’intervento è necessario che i denti non siano colpiti da alcun processo infettivo, che le pareti ossee dell’alveolo siano in buono stato e che la gengiva abbia uno spessore sufficiente.

MISURAZIONE DELLA STABILITà DELL’IMPIANTO

L’Osstell ISQ è un apparecchio diagnostico che misura in modo molto preciso il grado di osteointegrazione dell’impianto. Esso consente all’odontoiatra di stabilire con estrema precisione qual è il momento giusto per sottoporre l’impianto al carico previsto. L’esatta misurazione della stabilità dell’impianto è un metodo diagnostico preziosissimo che garantisce il successo della terapia implantologica. Se l’apparecchio rileva valori troppo bassi, ciò significa che l’impianto non si è ancora sufficientemente “integrato” nell’osso e che è necessario rinviarne il carico. La misurazione della stabilità dell’impianto con Osstell ISQ è un procedimento per nulla invasivo che dura pochi secondi. Consiste nel collegare all’impianto dentale il terminale SmartPeg, che viene attivato dall’apparecchio Osstell ISQ mediante impulsi elettromagnetici. La risonanza dello SmartPeg a una certa frequenza ci rivela il livello di osteointegrazione dell’impianto. Osstell ISQ misura la risonanza e visualizza i risultati in forma numerica su un display. Più sono alti i valori rilevati, più è alta la stabilità dell’impianto.

Che fare in caso di deficit osseo?

Con la perdita di un dente, vengono a mancare anche l’osso e il tessuto molle che lo sostenevano. Nell’osso mascellare, i seni si allargano, mentre l’osso diventa sempre più sottile e debole. Nell’osso mandibolare la situazione è molto simile. Per limiti di tipo anatomico, l’innesto di un impianto dentale non è più possibile. Ma non è tutto perduto: con una precisa radiografia panoramica digitale o mediante CBCT (ossia la tomografia computerizzata a fascio conico) andiamo a vedere qual è lo stato reale dell’osso. A seconda dell’esito di questi procedimenti diagnostici, si pianifica l’ulteriore approccio terapeutico: la rigenerazione ossea e il rialzo del seno mascellare.

Il rialzo del seno mascellare è quell’intervento di chirurgia orale che permette di rialzare la base della cavità sinusale al fine di creare sufficiente spazio per l’innesto dell’impianto dentale. A seconda dell’entità del deficit osseo, il rialzo del seno mascellare può essere esterno (grande o aperto) oppure interno (piccolo o chiuso). Nello spazio creato viene innestato materiale osteogenico e una membrana protettiva riassorbibile che, nell’arco di 4 – 6 mesi, si integra perfettamente con i tessuti naturali conferendo la stabilità e il volume necessari per l’innesto degli impianti. L’intervento in sé è assolutamente indolore (in anestesia), anche se nell’area operata, in fase postoperatoria, è possibile avvertire dolore e gonfiore passeggeri.

ESEMPI D’INTERVENTO – VIDEO

Ricostruzione ossea

Metodi d’innesto standard

Cosa fare prima e dopo l’operazione?

Se l’impianto, una volta innestato, resta sommerso sotto la gengiva e ricoperto dalla mucosa (sistematica a due fasi), i fili di sutura sopra l’impianto vanno puliti con un bastoncino per le orecchie imbevuto di collutorio. Se il filo di sutura è riassorbibile, sparirà entro 2 – 3 settimane; se, invece, non è riassorbibile, i punti dovranno essere tolti dopo 7 – 10 giorni.

Se, invece, l’impianto innestato viene coperto da un moncone (il c.d. healing abutment), esso sarà visibile per i seguenti 3 mesi (ossia sino alla conclusione della terapia implantoprotesica). È importante tenerlo sempre ben pulito e lucido.

Talvolta (per la verità, molto raramente) l’healing abutment può svitarsi e cadere. Niente paura: ogni studio dentistico che utilizza questa tipologia d’impianti dentali saprà rimetterlo al suo posto.

F.A.Q.

Alla nostra offerta non si può rinunciare perciò vi aspettiamo a Zagabria! La Croazia già da molti anni è famosa in tutta Europa per il turismo e l’implantologia dentale. La nostra clinica ha adottato questa forma di turismo dentale con pazienti provenienti da ogni parte del mondo. Gli impianti dentali sostituiscono perfettamente i denti naturali, sia dal punto di vista estetico, sia, grazie alla loro osteointegrazione, dal punto di vista funzionale. Quando un dente viene a mancare, l’osso periradicolare regredisce gradualmente, andando persino a modificare la forma della mascella (o mandibola) in cui si trova. L’impianto innestato al posto del dente mancante stimola l’osteorigenerazione, evitando il deficit della struttura ossea e la conseguente ritrazione delle gengive. Gli impianti dentali proteggono anche i vostri denti naturali. Con l’innesto di un impianto, infatti, non dovrete “sacrificare” (limare) un dente sano adiacente perché faccia da pilastro di sostegno del ponte. Se la protesi dentaria è instabile e fuoriesce dalla propria sede, gli impianti dentali permettono di ancorarla saldamente rendendone l’uso più sopportabile. Con l’innesto di un impianto otterrete un manufatto dentale stabile, definitivo e esteticamente ineccepibile.

L’impianto viene innestato in anestesia locale e l’intero procedimento, preparativi compresi, non dura più di mezz’ora. Se la densità ossea e la stabilità primaria dell’impianto sono a un livello soddisfacente, si procede immediatamente alla posa del c.d. healing abutment, ossia del moncone che serve a facilitare la cicatrizzazione della gengiva. In caso di scarsa densità ossea e di aumento della cresta alveolare attorno all’impianto innestato, è meglio sostituire l’healing abutment con un tappo e lasciare l’impianto sommerso sotto la gengiva e ricoperto dalla mucosa.

L’innesto degli impianti dentali è un intervento completamente indolore in quanto svolto in anestesia locale e con strumenti che riducono al minimo ogni fastidio. Per ridurre il gonfiore, il paziente, una volta a casa dopo l’intervento, dovrà applicare impacchi freddi sulla guancia in prossimità dell’impianto.

Diciamo subito che le complicanze a seguito dell’innesto degli impianti dentali sono molto rare. Importantissima è una più accurata e precisa igiene orale, perché i depositi di placca creano il tartaro, e il tartaro è responsabile delle infezioni e della ritenzione delle gengive e dell’osso alveolare nel quale l’impianto è stato innestato. In rari casi, una cattiva igiene orale da parte del paziente può comportare anche la perdita dell’impianto.

La durata minima del processo di ossificazione è di 3 mesi. Nei casi di maggiore aumento osseo (rialzo sinusale etc), questo processo può durare anche 8 mesi. Trascorso questo periodo, portiamo a termine il nostro lavoro protesico con la posa delle corone, dei ponti o delle protesi dentarie. Raccomandiamo controlli periodici nel nostro studio almeno 2 volte all’anno. E ricordatevi che l’igiene orale è molto importante! La durata e il successo della terapia implantoprotesica dipende anche dal paziente.

Quando non c’è abbastanza tessuto osseo per l’innesto dell’impianto, si ricorre a un intervento chirurgico d’integrazione dell’osso mancante, il c.d. aumento della cresta alveolare. In presenza di deficit ossei di minore entità, si ricorre all’uso dell’osso artificiale granulare e a membrane parodontali collagene. Molto spesso questa tecnica viene impiegata contemporaneamente all’innesto dell’impianto e all’estrazione del dente (nella c.d. implantologia a carico immediato).

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4 Comments

  1. Dopo 3 mesi aver fatto impianto dentale parte inferiore, le viti non anno retto e la bocca mi fa male,cosa devo fare per curarmi?

    • Gentilissima, ci contatti al nostro numero verde 800 960 224 per discutere insieme dei dettagli.
      Siamo a sua disposizione, a presto.

  2. Salve!!
    A causa della mancanza di un dente vorrei affidarmi alla vostra clinica per un impianto ….
    Sarei interessata a capire i tempi d’attesa per la visita e se è possibile,qualora ci fossero i presupposti giusti ,ad intervenire contestualmente.Vorrei capire anche,arrivando dalla Puglia, se raggiungendo Bologna o Milano,la clinica offre il servizio di trasferimento presso la struttura ed eventuale ospitalità
    In ultimo comprendendo la necessità da parte vostra di effetti una visita per eventuale preventivo, azzarderei a chiederne uno approssimativo per avere un’idea.
    Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa …..

    • Gentilissima signora Roberta,
      La ringraziamo per la Sua richiesta.
      La preghiamo di mandarci un Suo recapito telefonico al nostro indirizzo mail info@dentisti-croazia-zagabria.it
      oppure ci chiami al numero verde 800 960 224 cosi’ possiamo presentarLe il nostro trasporto organizzato, e vedere insieme a Lei la problematica orale!
      In attesa di un breve riscontro Le porgo i nostri distinti saluti.
      Studio Dentistico Ostojic
      Zagabria- Croazia